Scienziati alla ricerca di antibiotici per combattere i super batteri

Scienziati alla ricerca di antibiotici per combattere i super batteri Farmaco

jarmoluk / Pixabay

Una buona parte dei ricercatori del mondo sono alla ricerca di nuovi antibiotici per combattere i batteri che stanno diventando sempre più resistenti. Attualmente è al vaglio una nuova strategia: quella di analizzare i farmaci odierni per rivalutare gli antibiotici trascurati in passato.

Fra questi è inclusa l’ottapeptina. Scoperta circa 40 anni fa, ma quasi mai utilizzata, sta diventando fonte di studio approfondito come potenziale deterrente per combattere gli odierni super batteri. Testata su alcuni animali, alcuni team hanno scoperto che l’octapeptina potrebbe sostituire l’attuale colistina, un farmaco che i batteri riescono a bypassare.

Gli ottopeptidi vennero scoperti verso la fine degli anni ’70 ma in quell’epoca l’abbondanza di nuovi antibiotici né blocco lo sviluppo; considerato adesso l’inefficacia degli attuali sui super batteri, parte del lavoro prevede la sintesi dell’ottapeptina, migliorando al tempo stesso la sua efficacia contro i batteri che sono diventati estremamente resistenti ai farmaci.

Oltre ad essere strutturalmente simile alla colistina, sulla base di nuove analisi, gli scienziati ritengono che potrebbe essere meno tossica per il corpo durante il trattamento. Potrebbe essere particolarmente adatta per affrontare un tipo molto resistente di batteri chiamato batterio gram-negativo, responsabile di patologie quali polmonite, meningite, infezioni del flusso sanguigno e infezioni in una ferita aperta.

I batteri gram-negativi sono più difficili da eliminare come organismi patogeni, perché hanno una membrana extra da penetrare che è spesso nascosta da una capsula che agisce per camuffare i batteri ai medicinali e al sistema immunitario. L’ottapeptina sta mostrando una superiore attività antimicrobica rispetto alla colistina verso questa tipologia di batteri.

C’è ancora molta strada da fare nello sviluppo e nel test di questo antibiotico recentemente riscoperto, ma i ricercatori dicono che potrebbe gettare le basi per una nuova generazione di antibiotici pronti a combattere le infezioni potenzialmente letali. Con solo una nuova classe di antibiotici lanciata sul mercato negli ultimi 30 anni, si potranno avere ulteriori rinforzi nella lotta in corso contro la resistenza dei batteri ai farmaci.

Nonostante alcune ricerche promettenti negli ultimi anni, non c’è dubbio che i super batteri hanno il sopravvento in questo momento, finché i ricercatori non riusciranno a scoprire nuovi modi per attaccarli. Secondo alcune stime, le infezioni resistenti ai farmaci potrebbero causare 10 milioni di vittime all’anno entro il 2050, rispetto alle 700.000 odierne.

Mentre questa ricerca è nella fase iniziale, la riscoperta e l’ottimizzazione di un farmaco dimenticato è un modo per combattere contro i peggiori tipi di batteri resistenti ai farmaci. La speranza è che questo studio, insieme ad altri, possano aiutare a rendere il corpo umano un terreno dove i batteri non possano proliferare e creare danni.

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