Un rapporto da non sottovalutare: calcoli renali ed alimentazione

Un rapporto da non sottovalutare: calcoli renali ed alimentazione Dieta

Non tutti lo sanno, ma calcoli renali ed alimentazione sono pericolosamente in relazione tra loro

Quello esistente tra calcoli renali ed alimentazione è un legame molto particolare a cui è necessario prestare grandissima attenzione.

Quando si parla di calcolosi renale, infatti, si fa riferimento alla formazione di alcune presenze solide all’interno dell’apparato urinario. Poiché le sostanze che danno luogo ai calcoli sono presenti nelle urine, e poiché la natura delle urine è strettamente legata al modo in cui si mangia, è importantissimo seguire un regime alimentare preciso ed equilibrato.

Stando a quanto da sempre si fanno portavoce medici e specialisti del settore, calcoli renali ed alimentazione vanno dunque tenuti sotto controllo, cosicché sia possibile evitare ripercussioni e complicazioni future.

A tal proposito, vediamo in questo articolo come riuscire a monitorare la situazione e ad adottare il comportamento più giusto nel momento in cui ci sediamo a tavola.

Un rapporto da non sottovalutare: calcoli renali ed alimentazione Dieta

Qualche consiglio per regolare calcoli renali ed alimentazione

Come premesso, una delle prime cose da fare in merito alla calcolosi, è monitorare adeguatamente quello che è il rapporto che lega calcoli renali ed alimentazione.

In particolar modo, sarebbe auspicabile bere moltissima acqua oligominerale (sarebbe consigliabile assumere più di 200 ml di acqua ogni ora e aumentare le dosi durante lo sport, dopo i pasti sostanziosi e, ovviamente, nel periodo estivo).

Al contrario, andrebbe quanto più possibile limitato il sale, tra i più grandi responsabili della formazione di calcoli. A detta degli esperti, infatti, non bisognerebbe assumere più di 5-7 grammi di sale al giorno, considerando che nella stragrande maggioranza dei casi esso è già presente nei cibi di cui ci nutriamo.

Ma continuate a leggere per altre informazioni sul legame che intercorre tra calcoli renali ed alimentazione.

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Prestare attenzione a calcoli renali ed alimentazione è fondamentale

Come premesso, prestare attenzione a calcoli renali ed alimentazione è una cosa estremamente importante.

Da notare, però, è che i cibi consigliati, così come quelli sconsigliati, possono variare significativamente in base al tipo di calcolo di cui si soffre.

Per fare qualche esempio, è consigliabile assumere per lo più pane e pasta integrali nel caso in cui si siano venuti a formare calcoli di ossalato di calcio, mentre con quelli da acido urico andrebbero evitati il brodo di carne, le frattaglie, le acciughe, i frutti di mare e i pesci particolarmente grassi. Molto utile, invece, si rivela essere il succo di limone.

Sempre, ma in particolare in presenza di calcoli da cistina, l’assunzione di carne e pesce andrebbe adeguatamente limitata.

Frutta e verdura sono altresì consigliati (ma occhio a spinaci, prezzemolo, pomodori verdi e barbabietole), mentre gli adulti sopra i 50 anni dovrebbero assumere il calcio nella quantità di 1200 mg circa al giorno. Nei ragazzi dopo i 18 anni, invece, le quantità salgono a 1300 mg, mentre tra i 18 e i 50 si assestano sui 1000 mg giornalieri.

Da evitare sarebbero anche salumi, rognone, cacao, thé, bevande gassate, alcolici, frutta secca e frutti di bosco.

Sconsigliato, invece, è seguire diete troppo drastiche o ridurre del tutto l’apporto dei nutrienti indicati.

Ad ogni modo, i consigli riportati di sopra sono estremamente indicativi. Infatti, il rapporto esistente tra calcoli renali ed alimentazione va attentamente monitorato dal medico che, in base al disturbo sofferto, saprà indicare il regime più adeguato.

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