Malattia del bacio

Malattia del bacio Malattie

La malattia del bacio, detta più correttamente mononucleosi, è generata da un virus appartenente alla stessa famiglia dell’Herpes simplex, quello che colpisce solitamente le labbra, e l’Herpes zoster, definito fuoco di Sant’Antonio. Per la malattia del bacio il virus che scatena tale patologia è l’Epstein-Barr virus, che prende praticamente il nome dal medico che lo individuò per la prima volta. Bisogna fare molto attenzione al contagio della malattia del bacio, questo può avvenire attraverso la saliva, ma anche in maniera più indiretta come tramite bicchieri, posate o sangue.

 

Sintomi della malattia del bacio

Quali sono i sintomi della malattia del bacio? Esistono casi in cui tale virus non comporta alcun tipo di sintomo, il soggetto colpito non si accorgerà nemmeno di essere affetto da tale patologia, ma ciò chiaramente sarà molto più pericoloso in quanto si potranno contagiare molte persone a sua insaputa. Non è di certo una patologia da trascurare, in alcuni casi essa ha anche causato la morte. Esistono però dei sintomi piuttosto evidenti della malattia del bacio che colpiscono in modo particolare il cavo oro-faringeo. Si tratta di febbre, placche sulle tonsille, mal di gola con infiammazione della faringe, linfonodi del collo ingrossati, dolori muscolari, inappetenza, debolezza e malessere generale.

 

Cura della malattia del bacio

La malattia del bacio colpisce principalmente i ragazzi più giovani, la fascia d’età si aggira tra i 15 ed i 35 anni ed il periodo di incubazione è molto lungo, dalle sei alle otto settimane. Essendo scatenata da un virus, la malattia del bacio non prevede una cura antibiotica, ma possono essere usati degli antipiretici per poter abbassare la febbre, a volte si può anche utilizzare una terapia a base di cortisone.

Share