Ma il latte vaccino fa male ai bambini?

Ma il latte vaccino fa male ai bambini? Benessere

La domanda, insomma, è sempre la stessa: “il latte vaccino fa male ai bambini?”.
Da quando infatti, a partire dagli otto mesi di vita del piccolo, il pediatra consiglia alle neo mamme di abbandonare il latte in polvere e di introdurre il latte di mucca (proprio quello fresco che troviamo tutti i giorni nei frigo dei supermercati), i dubbi e le polemiche si scatenano imperterriti e riempiono la rete di opinioni e discussioni: è giusto nutrire il bambino di questo alimento così importante? O conviene invece proseguire con quello in polvere e passare quindi al latte Crescita? Insomma, il latte vaccino fa male ai bambini o fa bene?

Rispondere a una domanda di questo tipo non è ovviamente cosa molto semplice. Tanto dipende, infatti, anche dalla tolleranza che il piccolo ha nei confronti del latte (sia esso in polvere o di mucca) e dal pensiero espresso dal medico di base. L’esperienza, del resto, è piena di bambini che hanno reagito male sia all’una che all’altra tipologia di latte. Più che dire dunque se sia vero o meno che il latte vaccino fa male ai bambini, vediamo insieme, di seguito in questo articolo, quali sono le principali opinioni della rete: ovviamente, poiché ogni bimbo è a sé, l’unica cosa da fare è provare per qualche giorno (e vedere quali sono gli effetti sul piccolo) oppure fidarsi ciecamente del consiglio del pediatra!

Perché si dice che il latte vaccino fa male ai bambini?

Secondo quello che recita la stragrande maggioranza degli articoli redatti online, il latte vaccino fa male ai bambini. Alla base di tale affermazione, per essere precisi, ci sarebbe il pensiero che, se il piccolo consuma una dose eccessiva di questo alimento così diffuso nelle case degli italiani, va incontro a un sovradosaggio proteico estremamente dannoso per l’organismo. I sintomi della suddetta sindrome da eccesso proteico risulterebbero essere costipazione e presenza di feci nauseanti, produzione in quantità di urina maleodorante e sottonutrizione. Tra gli organi danneggiati da un consumo eccessivo di latte, poi, ci sarebbero il cuore (che appare ingrossato, forse per una gran quantità di iodio nel sangue, e presenta un battito cardiaco troppo veloce) e il fegato (che si carica di grassi e proteine e aumenta di volume). Anche l’anemia, la tetania e una scarsa assimilazione di carboidrati potrebbero essere conseguenze del fatto che, a detta di molti, il latte vaccino fa male ai bambini.
La prima patologia, infatti, risulterebbe a causa della mancanza di ferro, la seconda verrebbe fuori da un’eccessiva assunzione di fosforo, mentre la terza sarebbe deducibile dal fatto che i minerali contenuti nel latte non vengono facilmente metabolizzati dal corpo del piccolo, ma vengono invece direttamente evacuati.
Senza citare poi quelle che sono le intolleranze, la diarrea, le coliche e i problemi intestinali vari alla base del fatto che il latte vaccino fa male ai bambini, il web sembrerebbe in conclusione molto compatto: è assolutamente consigliabile proseguire con il latte in polvere privilegiando la tipologia “Crescita”.

Qual è la verità: il latte vaccino fa male ai bambini?

Eppure, nonostante ciò che si legge in rete, i pediatri in disaccordo col fatto che il latte vaccino fa male ai bambini sono sempre in maggioranza e tantissime mamme si vedono consigliare il famoso alimento già prima che il piccolo compia un anno di vita (nella versione Alta Qualità, ovviamente, ché è più leggero e più nutriente). Cosa fare dunque? Come comportarsi di fronte a questo dubbio amletico? A chi chiedere consiglio e cosa temere nell’una o nell’altra ipotesi? Mah… Tentare, sicuramente, è l’unica cosa da fare, e ai primi segni di intolleranza da parte del piccolo, ovviamente, smettere.

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