I sensori robotici potrebbero diagnosticare i problemi riproduttivi?

I sensori robotici potrebbero diagnosticare i problemi riproduttivi? Medicina

Circa un terzo delle donne al mondo soffre di gravi problemi di infertilità e menopausa precoce. Adesso, grazie alla tecnologia dei sensori robotici, potrebbe diventare possibile identificare i problemi riproduttivi dal vivo.

Sviluppata dai ricercatori dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Hong Kong, questa tecnologia può essere utilizzata per misurare gli ormoni che influiscono su problemi riproduttivi come la fertilità, lo sviluppo sessuale e le mestruazioni in modo più rapido ed economico rispetto ai metodi attuali.

Affrontare i problemi riproduttivi

Il lavoro ha avuto luogo presso il Dipartimento di Chimica dell’Imperial College di Londra e nella Scuola di Scienze Biomediche dell’Università di Hong Kong. È stato testato in pazienti dell’Hammersmith Hospital, che fa parte dell’Imperial College Healthcare NHS Trust, nel Regno Unito.

Solitamente, i medici diagnosticano i problemi di infertilità e di menopausa precoce eseguendo un esame del sangue per misurare la quantità di ormone luteinizzante (LH) all’interno del campione.

Purtroppo, questi esami non riescono adeguatamente a quantificare l’aumento e la diminuzione dei livelli di LH, vitale per la normale fertilità. Al momento non è fattibile misurare gli impulsi LH in un contesto clinico in quanto i medici devono prelevare un campione di sangue dai pazienti ogni 10 minuti per almeno otto ore.

Inoltre, l’analisi di questi campioni richiede molto tempo e tanto denaro, in quanto il sangue deve essere inviato a un laboratorio.

Waljit Dhillo, uno degli autori principali e professore in Endocrinologia e Metabolismo presso l’Imperial College di Londra, ha dichiarato: “I problemi di salute riproduttiva sono comuni tra le donne di tutto il mondo. La diagnosi di alcune di queste condizioni può essere lunga e causare ritardi nel trattamento. I problemi di salute riproduttiva possono anche avere un impatto sul benessere mentale e fisico delle donne. Alla luce di questo, c’è un chiaro bisogno di nuovi e migliori modi per diagnosticare queste condizioni più rapidamente. La nostra tecnologia sarà in grado di fornire ai medici una diagnosi più rapida e accurata della pulsatilità ormonale, la quale influisce sulla salute riproduttiva, portando a trattamenti migliori e più mirati per le donne”.

Tecnologia dei sensori robotici

I ricercatori hanno utilizzato un nuovo biosensore collegato ad un sistema robotico, chiamato “Lettore elettrochimico robotizzato APTamer”. Questo sistema è potenzialmente in grado di trasformare l’assistenza clinica dei pazienti con disturbi riproduttivi monitorando i loro modelli ormonali in tempo reale.

Nello studio, il prototipo del dispositivo è stato utilizzato per misurare l’LH nel sangue di pazienti, prelevato ogni dieci minuti per ottenere un risultato immediato.

Il dott. Julian Tanner, uno degli autori dello studio e professore presso la facoltà di medicina dell’Università di Hong Kong, ha dichiarato: “Questa tecnologia potrebbe essere sviluppata per monitorare altri ormoni come il cortisolo. La metodologia di rilevamento che abbiamo sviluppato per il rilevamento dell’LH è ampiamente applicabile per il monitoraggio in tempo reale di tutti le tipologie di biomolecole che si riferiscono alla salute e al benessere”.

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