Eosinofili alti, quali rischi?

Eosinofili alti, quali rischi? Esami

 

Quando ci si sottopone alle classiche analisi del sangue ritroviamo tra i vari valori anche gli eosinofili, ma di cosa si tratta nello specifico? Innanzitutto bisogna preoccuparsi soprattutto se ritroviamo eosinofili alti, anche perché possono esserci dei rischi non indifferenti per la salute dell’organismo. Prima però di evidenziare tale problematica è importante sapere di cosa stiamo parlando.

 

Cosa sono gli eosinofili

Gli eosinofili non sono altro che cellule appartenenti ai leucociti, quindi ai globuli bianchi e le ritroviamo quindi nel sangue ed anche in altri organi e tessuti che appartengono a tale categoria. Sappiamo come il lavoro dei globuli bianchi sia quello di proteggere e rafforzare il sistema immunitario, quindi anche il compito degli eosinofili riguarda praticamente la protezione dell’organismo umano. Più nel dettaglio queste cellule sono specializzate nella distruzione dei germi e ciò avviene grazie al rilascio di sostanze tossiche che secernono. Perché allora bisogna preoccuparsi se si evidenziano eosinofili alti? Innanzitutto si parla di eosinofili alti se il loro valore è superiore alle 400/450 unità.

 

Cause degli eosinofili alti

Il punto è che le cause di quest’innalzamento possono essere notevoli e se da un lato sono collegate a disturbi anche abbastanza lievi, dall’altro invece celano qualcosa di molto più serio. Infatti tra le cause degli eosinofili alti ritroviamo delle semplici allergie, tale valore si innalza ad esempio nella stagione dei pollini, ma anche le allergie ai farmaci, quelle cutanee o le infezioni da funghi e da parassiti possono provocare eosinofili alti. Il problema però principale è che spesso le cause risultano essere più serie come leucemie e tumori, per questo bisogna approfondire immediatamente i valori di eosinofili alti.

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