Cos'è la gravidanza extrauterina

Cos'è la gravidanza extrauterina Medicina

La gravidanza extrauterina è, non a torto, l’incubo di tutte le donne che stanno pianificando una gravidanza o che si trovano in attesa della prima visita ginecologica, quella che decreterà se l’impianto del feto è avvenuto correttamente.
Per gravidanza extrauterina, o gravidanza ectopica, infatti, si intende una situazione di annidamento dell’embrione al di fuori dell’utero della donna.
Le pareti “sbagliate” all’interno delle quali può prendere il via una gravidanza extrauterina sono in genere le tube (soprattutto la destra), le ovaie, il collo uterino e la cavità addominale.
Un’eventualità come quella sopra descritta è seriamente pericolosa per il corretto sviluppo e per la sopravvivenza dell’embrione. Il rischio più frequente cui si va incontro, infatti, è quello di dover ricorrere all’aborto.

Cause e sintomi di una gravidanza extrauterina

Soprattutto nel periodo iniziale della gravidanza, può essere difficile capire se sia in atto una gravidanza extrauterina. Ed è spesso il ritardo nella diagnosi a essere pericoloso, in quanto un’azione rapida e tempestiva è quanto mai indispensabile per la salute della donna.
Tra le cause più frequenti dell’impianto ectopico troviamo delle lesioni infiammatorie che impediscono all’ovulo fecondato di raggiungere l’utero. Ed è per questo, lo specificheremo dopo, che è bene accertarsi tempestivamente della condizione del proprio utero.
Come detto, i sintomi non sono facili da individuare allo stadio iniziale della gravidanza e molto spesso risultano addirittura assenti. E’ intorno all’inizio del secondo mese di gestazione che la gravidanza extrauterina dà i primi segnali della sua presenza. Dolore forte e improvviso, accompagnato da perdite ematiche, infatti, è il segnale più rappresentativo del problema.

Cosa fare in caso di gravidanza extrauterina

La conseguenza più grave, ma anche più diffusa, cui va incontro chi ha in corso una gravidanza extrauterina è purtroppo l’aborto. E’ fondamentale recarsi subito in ospedale per poter risolvere la situazione con una terapia medica e farmacologica. Emorragie e rottura della tube possono essere infatti delle pericolose complicazioni.
Il nostro consiglio è quello di fare un’accurata visita medica nel momento in cui si inizia a pianificare un concepimento, al fine di prevenire e scongiurare il rischio di una gravidanza extrauterina.

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