Cosa fare e cosa sapere prima di assumere uno psicofarmaco

Cosa fare e cosa sapere prima di assumere uno psicofarmaco Farmaco

Gli psicofarmaci sono soliti dividere l’opinione pubblica, molto più di quanto non lo facciano gli altri farmaci. Da un lato c’è infatti la paura che possano dare effetti collaterali, che possano produrre il cosiddetto “effetto resistenza” e quindi esaurire il loro effetto già dopo qualche mese, e che più in generale non rappresentino un aiuto concreto per la persona malata. Dall’altra parte c’è invece chi è convinto che gli psicofarmaci non siano dannosi, e che laddove lo siano, in un’analisi costi-benefici, riescono a far pendere l’ago della bilancia sulla parte dei benefici.

Al di là dei vari estremismi di sorta, ciò che è importante fare, prima di assumere uno psicofarmaco, è capire che non tutti gli psicofarmaci sono uguali. Per avere la certezza più totale che il medico ci prescriva il medicinale più adatto a noi, dobbiamo esser chiari su tutta una serie di cose: per esempio, i sintomi che accusiamo. E poi dobbiamo pretendere che il medico sia molto chiaro sull’azione e sugli effetti collaterali del farmaco, sul motivo per il quale ritiene che sia quello più giusto per noi, sui benefici che potrebbe garantirci, sulle alternative che potremmo comunque prendere in considerazione (come la psicoterapia o i gruppi di autoaiuto).

Chiarezza massima va fatta anche sulla durata della terapia, sui dosaggi quotidiani e sul metodo di conservazione del farmaco, e soprattutto sullo scalaggio, perché come è noto, gli psicofarmaci non possono essere interrotti bruscamente dall’oggi al domani (anche per questo non li si può paragonare agli altri medicinali, che invece, come può essere una bustina per il mal di testa, possono essere assunti e interrotti senza particolari problemi).

Ovviamente il medico avrà una conoscenza generica del prodotto, perché per quante medicine gli passano sott’occhio, è difficile che si ricordi tutti i dettagli di questo o quel farmaco. Quel che dobbiamo fare per essere sicuri di volerlo assumere, quindi, è leggere in maniera autonoma il foglietto illustrativo (che possiamo trovare anche su Internet, quindi ancor prima di avere il prodotto in mano). D’altronde i foglietti illustrativi sono sempre molto intuitivi e laddove dovessero crearci qualche dubbio potremmo comunque contare sull’aiuto del medico così da riuscire ad avere una sua corretta interpretazione.

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