Caratteristiche e sintomi della gravidanza extrauterina

Caratteristiche e sintomi della gravidanza extrauterina News e curiosità

I sintomi della gravidanza extrauterina si riferiscono a una particolarissima modalità di concepimento caratterizzata dall’impianto dell’embrione in una zona diversa da quella generalmente destinata a una normale gravidanza.
Quando infatti l’ovulo fecondato si annida in posti dell’utero che non sono le tube, la gestazione può cominciare all’esterno delle pareti dell’utero, le quali però, non essendo fisiologicamente progettate per sostenere l’evento che sta per realizzarsi, dopo qualche tempo di sfaldano e danno origine a emorragie molto pericolose, sia per la mamma che per il bambino.
Oltre all’emorragia di cui sopra, i sintomi della gravidanza extrauterina possono consistere in un rigonfiamento anomalo della zona pelvica, dolore intenso al basso ventre e presenza di sanguinamenti strani e decisamente anomali.

Cause e sintomi della gravidanza extrauterina

Oltre a descrivere quelli che sono i sintomi della gravidanza extrauterina, cerchiamo di capire anche le cause di questa spiacevolissima evoluzione del concepimento di un embrione.
Il motivo per cui, infatti, un ovulo non raggiunge correttamente la tuba atta alla gestazione possono essere svariati e consistono prevalentemente in un’ostruzione o in un danneggiamento della tuba stessa. Infezioni quali clamidia, gonorrea, malattie sessuali, endometriosi e interventi chirurgici pregressi possono essere tra le numerose cause che portano al verificarsi dei sintomi della gravidanza extrauterina.
Da tenere sotto controllo, ovviamente, anche quei concepimenti che avvengono dopo la legatura e la slegatura delle tube o la fecondazione assistita.

I sintomi della gravidanza extrauterina: andare subito dal medico è molto importante

Tra i sintomi della gravidanza extrauterina, possono esserci anche dei valori preoccupantemente bassi della gonadotropina corionica (l’ormone tipico della gravidanza) e il mancato rilevamento dell’embrione nell’ecografia. Nel caso si sia in gravidanza e si avverta uno o qualcuno dei sintomi sopra descritti, dunque, è consigliabile recarsi subito dal medico o dal ginecologo, in quanto le conseguenze di tale impianto possono essere letali anche per la gestante.
Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, la gravidanza extrauterina coincide con l’impossibilità di portare avanti lo sviluppo del feto, ma nonostante il rischio di sterilità che un problema di questo tipo può comportare nella donna, ad oggi il 50% delle donne che cerca una gravidanza dopo un impianto anomalo riesce a concepire correttamente.
Poiché però una pregressa gravidanza extrauterina può essere tra le cause di un’altra gravidanza extrauterina, è bene attenersi strettamente ai consigli del medico e attendere circa cinque mesi prima di tentare un nuovo concepimento.
Eventualmente, qualora non si riesca a concepire correttamente, si può ricorrere alla fecondazione in vitro.

fonte: http://www.farmacoecura.it/gravidanza/gravidanza-extrauterina-sintomi-test-cause-aborto/

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