Caffè in gravidanza è un rischio?

Caffè in gravidanza è un rischio? Dieta

E’ sempre stato detto come il caffè in gravidanza potesse far male al futuro nascituro. Secondo varie ricerche il consumo di caffé in gravidanza causa non solo la possibilità di avere aborti spontanei, ma impedisce una crescita regolare del feto. Questo perché a quanto pare la caffeina tende a comprimere i vasi sanguigni e quindi a ridurre il flusso del sangue alla placenta. Può quindi anche capitare di partorire il bambino prematuramente.

Caffè in gravidanza con moderazione

In realtà dalle ultime statistiche e ricerche non emerge questo potere così rischioso del caffè in gravidanza. Secondo alcuni studi pubblicati dalle riviste scientifiche americane, The Lancet e dall’American Journal of Epidemiology, non sussiste alcun legame tra gravidanza e caffè, insomma non è vero che bere caffé in gravidanza possa causare seri danni al futuro nascituro. Ovviamente se una donna è abituata a bere tante tazzine al giorno allora qualche problemino potrà averlo, ma si tratta di una considerazione alquanto evidente insomma finché si bevono due o tre tazzine al giorno di caffè non dovrebbe esserci alcun tipo di complicazione. La stessa situazione riguarda anche l’allattamento, durante questa fase il bambino non tende ad assumere caffeina, non si corre quindi alcun rischio.

Nessun pericolo

Il caffè in gravidanza non sembra essere pericoloso, ma guai ad abusarne. Come in tutte le cose quando c’è equilibrio nulla diventa problematico o dannoso per il nostro organismo, le donne amanti del caffè potranno godersi questo piacere anche in gravidanza, cercando ovviamente di non esagerare nelle dosi. Secondo alcuni studi 200 mg al giorno di caffè in gravidanza sono più che sufficienti.

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