Bullismo, gli effetti negativi sulla mente svaniscono nel tempo?

Bullismo, gli effetti negativi sulla mente svaniscono nel tempo? Psicologia

Il bullismo ha la capacità di influenzare la salute mentale di chi lo subisce, ma in tutto ciò v’è comunque una buona notizia, e cioè che a lungo andare le ripercussioni che questo capitolo di vita può avere sulla persona tendono ad essere sempre più “leggere”.

Sembra insomma che il bullismo non lasci un marchio nella nostra mente così come eravamo stati portati a pensare, o almeno questa è la considerazione che si è sentita di avanzare l’Università di Londra. E’ qui che un gruppo di ricercatori ha esaminato un campione di 11.108 gemelli, i quali sono stati sottoposti, coi relativi genitori, a un questionario relativo al problema del bullismo. In pratica questi ragazzini e i loro genitori non dovevano far altro che rispondere a delle domande inerenti il tema bullismo e altre riguardanti eventuali problemi di salute mentale registrati nel corso della crescita.

Ebbene, raccogliendo le risposte è emerso che laddove vi sono problemi di salute mentale come ansia, panico e depressione, c’è anche tutta una serie di fattori ambientali a fare da sfondo, e non solo un problema di bullismo. Insomma, secondo gli esperti il bullismo può sicuramente aumentare il rischio di soffrire di ansia, depressione, iperattività, disattenzione, impulsività e di problemi comportamentali, ma sembra che questo sia appunto un rischio, e non una certezza.

I partecipanti al test che avevano dichiarato di essere stati oggetto di bullismo, infatti, hanno poi dichiarato di aver sofferto sempre meno di ansia: a distanza di 2 anni dagli episodi di bullismo, in molti soffrivano ancora di questi problemi; a 5 anni di distanza, però, il problema si sarebbe ridotto drasticamente.

“Sebbene i risultati dimostrino che l’esistenza del bullismo produce effetti negativi sulla salute mentale, non si può non affermare che nell’uomo non sia insito un potenziale di resilienza. Il bullismo provoca sì delle sofferenze – spiegano gli esperti – ma l’impatto che questo ha sulla salute mentale diminuisce nel corso del tempo in maniera tale che i bambini siano poi in grado di recuperare già nel medio termine”.

Questa scoperta ha lasciato spazio a molti dubbi nell’opinione pubblica e nella stessa comunità medica, anche perché il bullismo è sempre stato visto come un problema che poi, quando lo si subisce, ce lo si trascina dietro bene o male per tutto il resto della vita. Sicuramente la materia verrà approfondita da altri studi, per cui, se non altro per poterci capire qualcosa di più, non ci resta che aspettare.

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