Ancora troppa diffidenza nei confronti del vaccino anti HPV

Ancora troppa diffidenza nei confronti del vaccino anti HPV Farmaco

La prevenzione prima di tutto, ma quali sono gli effetti collaterali del vaccino anti HPV?

Già in un precedente articolo, su questo blog abbiamo dettagliatamente descritto il vaccino anti HPV, o Papilloma Virus che dir si voglia.

Estremamente importante se si vuole arginare il rischio di tumore all’utero, il vaccino anti HPV è studiato per prevenire alcune forme specifiche di Papilloma Virus, particolarmente aggressive e capaci di resistere ai tentativi che il nostro organismo mette in atto per debellarle.

Nonostante ciò, tantissime donne (soprattutto mamme di fronte al non semplice dilemma del vaccino anti HPV), si preoccupano di quelle che potrebbero essere le eventuali controindicazioni del farmaco, in particolar modo dopo che, l’anno scorso, una dodicenne fu ricoverata in rianimazione neurochirurgica solo quattro giorni dopo aver effettuato il vaccino anti HPV (in quel frangente, però, non è stato possibile determinare con certezza se ci sia stato un rapporto diretto tra il disturbo sofferto dall’adolescente e il vaccino anti HPV).

Nel corso di questo articolo, dunque, noi di Salute33 riprenderemo il discorso relativo al vaccino anti HPV e ne approfondiremo gli effetti collaterali, pur senza rinnegare in alcun modo il fondamentale valore preventivo che il suddetto farmaco ha per centinaia e centinaia di giovani donne.

Ancora troppa diffidenza nei confronti del vaccino anti HPV Farmaco

Il vaccino anti HPV: sì o no?

Come scrivemmo nel nostro precedente articolo, il vaccino anti HPV non dovrebbe presentare rischi importanti per la salute di chi ad esso si sottopone. Infatti, non essendo iniettato il virus in sé, ben poche dovrebbero essere le controindicazioni registrabili.

Di contro, esso riuscirebbe a contrastare fortemente il rischio di contrarre il tumore all’utero (gli studi confermano come il vaccino anti HPV possa impedire fortemente la degenerazione del virus in cancro e limitare il più possibile l’insorgenza della patologia).

Ovviamente, il vaccino anti HPV è tanto più importante quanto la persona che lo assume conduce una vita sessualmente attiva. Risultando però il farmaco gratuito per tutte le ragazzine al di sotto dei 12 anni, farlo per tempo potrebbe rappresentare una forma di garanzia per il futuro.

Ancora troppa diffidenza nei confronti del vaccino anti HPV Farmaco

Grandi opportunità di prevenzione con il vaccino anti HPV

Nonostante l’obiettivo di coprire il 95% delle dodicenni italiane, le regioni del nostro Paese hanno effettuato vaccinazioni con una media di circa il 70%. Tale risultato, ovviamente, è ancora troppo basso considerata l’importanza del vaccino anti HPV, la diffusione del virus, la pericolosità del cancro all’utero e la volontà di allargare ulteriormente le coorti di destinatarie.

Detto ciò, stando a quanto leggiamo da alcune informazioni cliniche, ben pochi sono stati gli effetti collaterali derivanti dalla somministrazione del vaccino anti HPV. A parte alcuni casi di rigonfiamento, eritemi, prurito, febbre, nausea e capogiri, ben poco altro si può lamentare del suddetto farmaco.

Ancora troppa diffidenza nei confronti del vaccino anti HPV Farmaco

Share