Acido linoleico coniugato, a cosa serve

Acido linoleico coniugato, a cosa serve  Farmaco

 

L’acido linoleico coniugato, più comunemente conosciuto con la sigla CLA, è un isomero appartenente alla famiglia degli omega 6. Si tratta di un antiossidante che solitamente si assimila attraverso i fosfolipidi delle membrane cellulari. Nello specifico questo acido linoleico coniugato lo ritroviamo in prodotti lattiero-caseari e nelle carni bovine.

 

Acido linoleico coniugato e proprietà

Il più delle volte però si tende ad assimilare tale sostanza sotto forma di integratore alimentare, anche perché è stata scoperta la sua utilità per contrastare la diffusione del cancro, visto il suo altissimo potere antiossidante, ma aiuta anche a perdere peso, o meglio a mantenere il peso corporeo regolare. Un altro ruolo importante svolto dall’acido linoleico coniugato è quello di aiutare l’organismo nel trasporto di grasso utilizzato come fonte energetica, oltre che contribuire al rafforzamento della massa muscolare. Proprio per tutte queste funzioni piuttosto interessanti, l’acido linoleico coniugato viene spesso somministrato sotto forma di integratore alimentare, anche se è sempre opportuno non andare oltre le dosi consigliate.

 

 

Acido linoleico coniugato e peso corporeo

Molti pensano che l’acido linoleico coniugato possa fare miracoli soprattutto per l’eliminazione del grasso in eccesso, sicuramente ha un forte potere brucia grassi, avvertito principalmente durante le ore di sonno, ma è opportuno sempre seguire una dieta equilibrata e praticare attività fisica, non è assolutamente una sostanza miracolosa. E’ vero anche però che l’acido linoleico coniugato aiuti a mantenere stabili i livelli del colesterolo, prevenendo in questo modo patologie cardiovascolari. E’ molto importante però non superare le dosi giornaliere dell’acido linoleico coniugato, si va infatti da 3,2 g sino ad un massimo di 4,2 g al giorno e bisogna solitamente assumerlo durante i pasti.

Share