Nuovi farmaci per smettere di fumare

Nuovi farmaci per smettere di fumare Farmaco

Nonostante i prezzi di un pacchetto di sigarette siano saliti negli ultimi anni in maniera esorbitante, gli italiani che non riescono ad abbandonare definitivamente il dannosissimo vizio del fumo sono ancora tantissimi (continuate a leggere per conoscere novità su come smettere di fumare).
Incuranti dei pericoli che esso comporta per la salute (o comunque non abbastanza forti per sconfiggerne la dipendenza), coloro che non riescono a fare a meno di una certa dose di sigarette e continuano imperterriti a consumarne a decine e decine, sono davvero troppi. Il Ministero della Salute, ovviamente, è sempre più allarmato e preoccupato.

Fortunatamente, sempre molto alto è anche il numero di tutti quei cittadini italiani che cercano costantemente e coraggiosamente un modo efficace per smettere di fumare.
Per loro, del resto, ci sono novità davvero interessanti! Da uno studio dell’Aptuit Centre for Drug Discovery and Development, infatti, arriverebbe la scoperta di un nuovo farmaco per smettere di fumare.

Il nuovo farmaco per smettere di fumare

Nonostante il centro di ricerche che ha confermato la scoperta del nuovo farmaco per smettere di fumare sia statunitense, la sede distaccata da cui è pervenuto lo studio si trova nell’italianissima Verona. Gli scienziati che hanno lavorato alla ricerca avrebbero infatti trovato un particolare inibitore dei recettori della dopamina in grado di contrastare fortemente la dipendenza da nicotina. Secondo la rivista Neuropsychopharmacology, tale farmaco avrebbe dato risultati non ancora definitivi, ma davvero soddisfacenti dopo esser stato testato su scimmie e topi dipendenti. Presto, gli studi verranno effettuati anche sull’uomo e sarà possibile verificare come il cervello umano reagirà a tale inibitore.

Come agisce il farmaco per smettere di fumare

La maggior parte dei farmaci già noti al fine di aiutare un fumatore a smettere di fumare agivano sulla produzione di dopamina (l’ormone della dipendenza). Quello di cui abbiamo parlato poc’anzi, invece, fa semplicemente in modo che il cervello non si accorga della presenza del suddetto ormone, restando praticamente inviolato dal senso di dipendenza che l’assenza di nicotina usa generare in un fumatore. La presente, ovviamente, sarebbe una notizia fantastica per tutti coloro che intendono smettere di fumare ma che da tempo ci provano senza riuscire ad ottenere risultati soddisfacenti o duraturi nel tempo. Nessuno può sminuire, infatti, la difficoltà con cui il vizio del fumo può essere abbandonato, ma è importante ricordare costantemente quanto esso sia pericoloso per la salute e come sia invece importante fare in modo, il più presto possibile, che i polmoni tornino a respirare solo aria pulita!

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