Il rimborso per le cure all’estero

Il rimborso per le cure all'estero Benessere

Il rimborso per le cure all’estero: ultime notizie

Importanti novità (del resto molto attese) sono giunte in relazione al rimborso per le cure all’estero e alla possibilità di eseguire una terapia al di fuori dei confini italiani.

Infatti, e ciò in conseguenza della cosiddetta “direttiva transfrontaliera” approvata dal Consiglio dei Ministri, sarà possibile sottoporsi a delle cure presso uno dei molti Paesi membri dell’Unione Europea e chiederne, poi, il rimborso in Italia.

Ovviamente, il suddetto rimborso per le cure all’estero restituirà all’utente quanto gli sarebbe toccato se avesse effettuato la prestazione nella regione italiana in cui è residente.

Ma continuate a leggere per ulteriori dettagli in merito.

Il rimborso per le cure all'estero Benessere

La Schengen sanitaria e il rimborso per le cure all’estero

Data la rilevanza della notizia appena riportata, non saranno pochi tra i nostri lettori coloro che, nel corso degli ultimi giorni, avranno in più di un’occasione sentito parlare della Schengen sanitaria e della direttiva che consentirà, a chi lo desiderasse, di ricevere prestazioni sanitarie al di fuori dell’Italia e ottenere poi il rimborso delle spese per le cure all’estero.

Ovviamente, affinché ciò possa essere possibile, bisognerà prestare attenzione a determinate e ben precise condizioni. A tal proposito, ad esempio, non si potranno effettuare vaccinazioni, trapianti di organi e degenze di lunga durata al di fuori dei confini italiani (per maggiori informazioni in merito, non esitate a contattare gli enti e le strutture di riferimento).

Il rimborso per le cure all'estero Benessere

Una buona opportunità anche per l’Italia: il rimborso per le cure all’estero

Come già detto, con la Schengen sanitaria e la direttiva transfrontaliera, arriva per i numerosi utenti interessati la possibilità di essere assistiti in altri Paesi europei e ottenere poi il rimborso per le cure all’estero.

Ovviamente, tale opportunità di ricevere pazienti stranieri verrà sfruttata anche dal nostro Paese che, disponendo di molte strutture qualificate e di  personale eccellente, potrà emergere tra i migliori e più competitivi d’Europa e contribuire all’ingresso di nuove entrate.

Dei contact point, ovviamente, saranno messi a disposizione del cittadino che volesse reperire maggiori informazioni sulla Schengen sanitaria e sulla possibilità di ottenere il rimborso per le cure all’estero.

Buone notizie, dunque, per tutti quegli utenti che intendono, nei limiti e nelle condizioni stabilite, ricevere al di fuori del proprio Paese determinate prestazioni, senza per questo perdere la possibilità di ottenere un rimborso per le cure all’estero.

(le foto allegate hanno il solo scopo di illustrare l’articolo e non fanno preciso riferimento alla Schengen sanitaria e al rimborso per le cure all’estero)

Il rimborso per le cure all'estero Benessere

 

Share