Tutto sulla cervicalgia: cause, sintomi, diagnosi e cura

Tutto sulla cervicalgia: cause, sintomi, diagnosi e cura Malattie

La cervicalgia è un disturbo comune che produce dolori al rachide cervicale. Parliamo di dolori che talvolta sono davvero forti e che possono presentarsi anche con diversi fastidi annessi, come ad esempio le vertigini. Per combattere al meglio questa condizione bisogna capire innanzitutto le cause che hanno determinato il disturbo, anche se comunque per poter avere una diagnosi e una cura è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico curante.

A livello di cause, cervicalgia e vertigini possono essere provocate da traumi (come il classico colpo di frusta), cattiva postura (con annessa infiammazione della muscolatura) e degenerazioni (come artrosi). A livello di sintomi, invece, oltre al dolore alla cervicale e alle vertigini, la cervicalgia può generare anche stanchezza, sonnolenza, crampi e dolori addominali, dolore al petto, panico, secchezza alla bocca, arti intorpiditi e capogiri tanto continui da poter provocare a loro volta nausea e vomito.

Gli esami diagnostici utili per individuare l’origine del disturbo sono diversi, anche se lastre Rx e risonanza magnetica sono senza ombra di dubbio la prima spiaggia. Una visita al proprio medico di fiducia, con relativa spiegazione dei sintomi e dei fatti che potrebbero avere un nesso con il disturbo, porta spesso e volentieri proprio ad esami di questo tipo.

E’ importante descrivere dettagliatamente sintomi e cause, anche perché solo analizzando questi due elementi si ha la possibilità di risalire ai trattamenti migliori. La fisioterapia rimane comunque un rimedio molto utile per attenuare i sintomi e correggere le cattive abitudini di postura, ma un grosso aiuto arriva anche per via farmacologica: cortisonici e anticolinergici sono i farmaci più utilizzati da questo punto di vista; consigliati per la cervicalgia anche la riabilitazione con massoterapia, laser, tecar e altri trattamenti che possono aiutare a superare il problema.

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