Quando c'è sangue nelle feci…

sangue nelle feci

Non di rado accade di trovare del sangue nelle feci. Talvolta, tale presenza potrebbe essere non visibile ad occhio nudo ma rilevabile soltanto al microscopio, ma nonostante l’esistenza di malattie molto serie causa di tale problema, molto più spesso si tratta di emorroidi o di ragadi anali.
Da non confondere, naturalmente, il sangue nelle feci con la colorazione scura o tendente al rossiccio che gli escrementi finiscono per assumere dopo un’eccessiva consumazione di cacao, liquirizia o barbabietola.
Un attento monitoraggio del problema, in ogni modo, aiuterà senza dubbio a scoprire l’eventuale presenza di malesseri piuttosto gravi.

Tutte le malattie causa di sangue nelle feci

Come premesso poco fa, tante sono le malattie che causano la presenza di sangue nelle feci. Dalle generalmente innocue emorroidi, passando per le ragadi anali, fino a anemia, salmonella, clamidia, gastroenterite virale, colite ulcerosa, ulcera peptica, gonorrea ma anche insufficienza renale, morbo di Crohn, polipi intestinali, cancro al colon, tumore allo stomaco e carcinoma della cervice uterina, queste e molte altre sono le cause scatenanti della presenza di sangue nelle feci.

Quando il sangue nelle feci è occulto

Talvolta il sangue nelle feci è occulto, ovvero impossibile da vedere a occhio nudo. Occorre dunque sottoporsi a un’indagine al microscopio per individuarlo. Ma perché effettuare accertamenti per un sintomo che neanche si vede? Come fare a diagnosticare precocemente una malattia il cui sintomo principale è nascosto? A meno che non ci siano altri sintomi in corso, di cui il sangue nelle feci fungerebbe solo da conferma per la diagnosi, dunque, è bene sottoporsi, almeno una volta l’anno e a partire dai 45 anni di età, a un esame di controllo per la rilevazione di sangue nelle feci. Nel caso di positività del test, dovrete poi sottoporvi ad altre visite specialistiche per capire di quale delle numerose malattie incriminate esse siano il sintomo.

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