Nitriti nelle urine

Nitriti nelle urine Esami

I nitriti nelle urine possono essere spia di una condizione clinica non sana. Eseguire l‘esame delle urine periodicamente, a prescindere dallo stato di salute generale e dalla presenza di un quadro sintomatologico in grado di mettere in allarme, è un’operazione molto importante.

Quando si riscontra la presenza di nitriti è essenziale dare spazio a ulteriori accertamenti clinici. Cominciamo a capire il motivo fornendo la definizione di nitrito.

Nitriti nelle urine: di cosa si tratta?

Di cosa si parla quando si chiama in causa il problema dei nitriti nelle urine? Della presenza di anioni costituiti da un atomo di azoto e da due atomi di ossigeno caricati negativamente. Perché questa situazione dovrebbe mettere in allarme? Perché i nitriti sono caratterizzati da un’alta tossicità per l’organismo umano, soprattutto quando si parla di soggetti in età infantile.

La loro azione si concretizza soprattutto con la diminuzione dell’apporto di ossigeno ai tessuti, processo che può chiaramente portare al decesso. I nitriti sono presenti anche in alcuni alimenti. Il limite riguardante la loro integrazione è fissato a 150 mg/kg. Il loro ruolo in questi casi è focalizzato sul mantenimento di una colorazione vivida (soprattutto per quanto riguarda carne e insaccati), sull’ottimizzazione della conservabilità e dell’aroma e sul contrasto alla proliferazione della tossina botulinica. Vista la delicatezza della situazione, risulta fondamentale eseguire con attenzione il test. Nelle prossime righe vi forniamo qualche indicazione in merito.

Nitriti nelle urine: come deve essere eseguito il test?

Il test per analizzare l’eventuale presenza di nitriti nelle urine deve essere eseguito possibilmente nelle prime ore del mattino. Tra i fattori che possono influenzare il risultato e palesare una falsa negatività è possibile citare le terapie antibiotiche.

Anche se il test ha maggior validità al mattino, è essenziale ricordare che le prime urine non rappresentano quelle più valide per l’analisi, ma è necessario raccogliere quelle di metà flusso, al fine di garantire al processo diagnostico una situazione valida da cui partire.

Nitriti nelle urine: quali sono le cause?

In condizioni cliniche ordinarie, caratterizzate da uno status quo normale per quanto riguarda la salute, i nitriti vengono espulsi attraverso il flusso urinario, il sudore, le lacrime. Quando si riscontra la presenza di nitriti nelle urine, alla base può esserci un’infezione.

Tra i batteri principalmente coinvolti in questi casi è possibile ricordare:

  • Escherichia Coli
  • Stafilococco
  • Enterococco
  • Pseudomonas
  • Critobacter
  • Klebsiella

Nitriti nelle urine: quando fare il test

Eseguire periodicamente un esame delle urine è in generale molto utile, ma vi sono alcune situazioni in cui risulta particolarmente urgente procedere a una diagnosi. I nitriti nelle urine rappresentano infatti solo la punta dell’iceberg di quella che può essere un’infezione delle vie urinarie.

Ecco i sintomi correlati che devono far scattare il campanello d’allarme:

  • Dolore durante la minzione
  • Dolori al basso ventre
  • Febbre
  • Sudorazione
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Urine dal colore torbido
  • Urine dall’odore pungente

Se ci si accorge che questo quadro sintomatologico è diventato parte della quotidianità, risulta opportuno per non dire obbligatorio procedere a un test delle urine, al fine di controllare l’eventuale presenza di nitriti.

Nitriti nelle urine: come procedere alla prevenzione?

Se avete riscontrato la presenza di nitriti nelle urine molto probabilmente il processo infettivo o infiammatorio è già in corso, e vi starete interrogando sull’esistenza di strategie preventive. La risposta è affermativa: esistono!

Coccolare il proprio apparato urinario è fondamentale se si ha intenzione di mantenere uno stato di salute ottimale. Ecco qualche indicazione utile al proposito.

  • Igiene intima: l’igiene intima è il primo accorgimento da adottare quando si tratta di prevenire le infezioni alle vie urinarie. L’utilizzo di un detergente intimo a pH fisiologico è il punto di partenza da cui non si può prescindere.
  • Apporto idrico: per evitare qualsiasi problema di natura urinaria è necessario mantenere costante l’apporto idrico, consumando non meno di 1,5/2 litri d’acqua al giorno.
  • Uva ursina: l’uva ursina è un’opzione caratterizzata da estrema efficacia quando si tratta di prevenire e risolvere problemi alle vie urinarie. Contraddistinta da importanti proprietà antibatteriche, deve essere assunta facendo in modo di escludere dal proprio regime alimentare cibi che acidificano l’urina, e che vanificano gli effetti benefici del principio attivo, ossia l’arbutina. Se ne sconsiglia l’assunzione alle donne in gravidanza e ai bambini di età inferiore ai 3 anni.
  • Probiotici: l’assunzione di probiotici può costituire un’alternativa valida per prevenire infezioni alle vie urinarie.

Queste sono indicazioni che possono risultare utili sia a livello preventivo, sia a livello curativo. Ce ne sono altre da seguire non appena si riscontra la presenza di nitriti nelle urine?

Nitriti nelle urine: le soluzioni farmacologiche

Una volta riscontrata la presenza di nitriti nelle urine, il passo successivo consiste nell’esecuzione di un esame microbiologico, atto a individuare la natura dei batteri responsabili dell’infezione. Questo step è seguito da un antibiogramma, esame in vitro il cui obiettivo principale è l’individuazione della terapia antibiotica più adatta al singolo caso, attraverso l’osservazione della resistenza e della sensibilità batterica.

Le soluzioni farmacologiche principali per risolvere i problemi legati ai nitriti nelle urine sono gli antibiotici, che possono essere associati ad altri presidi a seconda della storia clinica del soggetto.

Nitriti nelle urine: i falsi negativi

Quando si analizza la salute dell’apparato urinario è fondamentale fare attenzione ad eventualità come i falsi negativi, soprattutto quando si parla di nitriti nelle urine. Non sempre la loro assenza denota uno stato di salute dell’apparato urinario, e una condizione generale caratterizzata dalla mancanza di infezioni.

I sintomi che abbiamo elencato nel paragrafo dedicato devono far scattare un campanello d’allarme se si protraggono per diversi giorni, e la preoccupazione non deve rientrare qualora non dovesse venir riscontrata la presenza di nitriti nelle urine, dal momento che le infezioni possono essere rilevate anche dalla presenza di leucociti nel flusso urinario.

I nitriti nelle urine sono solo lo stadio finale di una condizione infettiva o infiammatoria a carico dell’apparato urinario, e il miglior modo per evitare il problema consiste nel prevenirlo attraverso un’alimentazione corretta e l’attenzione all’igiene intima quotidiana.

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