Milano, Ricola trasforma la stazione Cadorna coi suoi giardini verticali

Tutti noi probabilmente conosciamo le famose caramelle Ricola, che spesso e volentieri usiamo non solo per puro piacere ma anche per alleviare i fastidi alla gola frequenti durante le stagioni più fredde. Fondata nel 1930 come una piccola bottega artigiana svizzera, dietro questo nome si nasconde oggi un colosso internazionale che ha saputo reinventarsi e modernizzarsi sempre più diventando un vero leader nella produzione di caramelle alle erbe.

Il punto di forza delle Ricola sta proprio nel fatto che, a differenza di tante altre normali caramelle, al loro interno troviamo una ricca miscela di erbe officinali che fanno molto bene al palato, alla gola e più in generale al corpo. E se l’utilizzo di piante officinali ha certamente il suo perchè, a rendere tanto famosa questa realtà alpina c’è anche stato un altro fattore: la volontà di essere rimasta sempre molto genuina, la volontà cioè di salvaguardare le sue coltivazioni rinunciando all’uso di coloranti, aromi artificiali, erbicidi e pesticidi.

Proprio per far arrivare a quante più persone questo messaggio, nonché per ribadire la sua attenzione verso la cura dell’ambiente e verso il rispetto delle materie prime, Ricola si è occupata di installare dei cosiddetti “giardini verticali” presso la stazione ferroviaria di Milano Cadorna: in questo luogo, milanesi e turisti avranno l’opportunità di vedere dal vivo e di toccare con mano propria le 13 erbe officinali che Ricola utilizza per la realizzazione delle sue caramelle.

Questi giardini verticali pensati da Ricola produrranno ossigeno per 45 persone al giorno e saranno alimentati dell’acqua di cui hanno bisogno tramite un sistema a risparmio idrico e a basso impatto a livello di consumi (il marchingegno è stato progettato proprio per far sì che il sistema di raccolta dell’acqua possa sfruttare il riciclo, risultando così perfettamente indipendente).

Un’idea geniale per dare una spinta al marchio, certo, ma un progetto utile anche per abbellire un luogo che come la stazione non è certo sinonimo di verde! Tra l’altro con l’installazione di questi giardini verticali i passanti avranno modo di conoscere da vicino le piante più note di cui hanno sentito parlare, ma anche di familiarizzare con quelle che pur essendo altrettanto importanti a livello officinale non sono mai entrate nell’immaginario collettivo. Se siete nei paraggi, quindi, fate un salto alla stazione Cadorna di Milano: qui, oltre ai treni, “c’è molto di più”!


Share