L’ematocrito basso nel sangue

ematocrito basso nel sangue Lematocrito basso nel sangue

Prima di spiegare come mai analisi ed esami di laboratorio possano rivelare ematocrito basso nel sangue, cerchiamo di capire cos’è esattamente l’ematocrito e quali debbano essere i suoi valori affinché possano essere definiti ottimali.
L’ematocrito, o Hct che dir si voglia, è uno specifico esame del sangue atto a monitorare, in percentuale, il volume complessivo del sangue occupato da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Nelle donne, tornando al tema caratterizzante il seguente articolo, si parla di ematocrito basso nel sangue se il test rivela valori al di sotto del 36,1%. La gravidanza, però, è una condizione fisiologica in cui potrebbe essere del tutto normale avere valori al di sotto della norma. Ciò, infatti, avviene a causa dell’aumento del plasma a dispetto della componente rappresentata dalle cellule sopra descritte.
Negli uomini, proseguendo, la percentuale di ematocrito basso nel sangue si assesta al di sotto del 40,7 per cento.
Ma cerchiamo di essere più precisi.

Le cause di ematocrito basso nel sangue

Per l’esattezza, il test che individua un eventuale ematocrito basso nel sangue viene effettuato al fine di rilevare determinati stati di anemia.
L’oligocitemia, del resto, è quella condizione che si verifica quando il livello di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine scende al di sotto dei valori definiti normali.
Come premesso, la percentuale minima di ematocrito per le donne è pari al 36,1%, mentre per gli uomini equivale al 40,7%. I valori massimi, invece, risultano essere rispettivamente 44,3% e 50,3%.
La restante percentuale è rappresentata dal plasma, il liquido in cui sono sospese le cellule sanguigne.
Se la percentuale relativa al plasma sale, vuol dire che si è in presenza di ematocrito basso nel sangue e che il soggetto è più o meno anemico.
Risalire alla causa di tale risultato è ovviamente importantissimo per la salute e il benessere dell’organismo.

Cosa fare in caso di ematocrito basso nel sangue

Oltre a uno stato di gravidanza in corso, molte altre possono essere le cause di ematocrito basso nel sangue.
Tra queste, principalmente, possiamo trovare l’anemia (anche a seguito di traumi, perdite sanguigne, interventi chirurgici o emorragie, oltre che a causa di problemi al midollo osseo o malattie come il cancro al colon), l’emolisi (l’alterazione che porta a una diminuzione e carenza dei globuli rossi), mancanza di alcuni nutrienti (vitamina B12 e B6, ferro e folati), ricorso a determinati farmaci chemioterapici (che uccidendo le cellule tumorali, distruggono talvolta anche i globuli rossi), insufficienza renale, leucemia e artrite reumatoide. Consultare il medico è senza dubbio la cosa migliore da fare in caso di ematocrito basso nel sangue.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>