Latte crudo, quali rischi?

Latte crudo, quali rischi? Benessere

 

Nell’alimentazione soprattutto italiana il latte crudo è considerato uno degli alimenti più gustosi da assaporare. Sappiamo come dopo la mungitura il latte subisca determinati processi che ne differenziano lo stato ed anche il sapore. Ritroviamo infatti il latte sterilizzato, pastorizzato o il latte scremato, intero, parzialmente scremato e così via.

 

Caratteristiche del latte crudo

Ogni tipologia di latte tende a differenziarsi l’una dall’altra, ma in questi casi c’è sempre l’attenta supervisione di persone esperte che evitano che l’alimento possa essere inquinato da agenti esterni patogeni. Con il latte crudo però non c’è alcun tipo di trasformazione dell’ingrediente, si tratta dello stesso liquido che viene munto al momento, proprio per questo è definito latte crudo. In molte zone d’Italia ci sono allevamenti in cui si ama bere il latte crudo che ovviamente avrà un sapore molto più intenso e buono rispetto al latte che invece tende a subire una trasformazione industriale. Pur essendo molto più gustoso, il latte crudo nasconde dei veri pericoli per la salute dell’organismo umano che bisogna necessariamente prendere in esame.

 

Rischi del latte crudo

Il problema è che molte persone non badano a tutti i rischi che possono correre bevendo il latte crudo, preferiscono godere del sapore incredibile di tale alimento, piuttosto che pensare effettivamente alla propria salute. Quali sono a tal proposito i rischi che si possono correre bevendo il latte crudo? Innanzitutto esso non può essere definito sterile, ciò significa che inevitabilmente può essere a contatto con batteri e microbi che si ritrovano in prossimità delle mammelle dell’animale. Proprio perché non subisce un processo di sterilizzazione, il latte crudo può provocare infezioni ed intossicazioni alimentari, nei casi più gravi ritrovarsi con tubercolosi, antrace, brucellosi, coliti, salmonellosi, febbre e così via.

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