La spirometria: cos’è e perché si esegue

La spirometria: cos’è e perché si esegue Esami   La spirometria è un test diagnostico che permette di valutare le possibilità respiratorie di un paziente, ossia la capacità di riempire e svuotare in modo corretto i polmoni. Tale esame si svolge attraverso uno strumento, detto spirografo.

Come si esegue una spirografia

La spirografia è un esame poco invasi e del tutto indolore che si esegue in pochi minuti, con il paziente in stato di totale veglia. Il soggetto viene collegato allo spirografo tramite la bocca, e gli viene in genere chiuso il naso, attraverso una piccola molletta che lo comprime. A questo punto il tecnico indicherà al paziente di respirare con la bocca, immettendo ed aspirando l’aria attraverso lo spirografo, che ne misura il volume. Nel corso dell’esame il soggetto dovrà inspirare ed espirare normalmente, e in alcuni casi dovrà cercare di inspirare a fondo, riempiendo al massimo i polmoni, ed espirare cercando di svuotarli completamente. L’esame può avere una durata complessiva che va dai 5 ai 20 minuti, perché ci possono essere situazioni poco chiare, che necessitano di diversi cicli inspirazione/espirazione per essere analizzate a fondo. Inoltre in alcuni casi è possibile che, dopo aver eseguito l’esame, lo si debba ripetere in seguito a trattamento farmacologico, ad esempio con un broncodilatatore.

I risultati della spirometria

La spirometria consente di valutare le capacità respiratorie del soggetto e l’eventuale presenza di situazioni di ostruzione o di restrizione. Nel primo caso il soggetto non riesce a svuotare totalmente i polmoni, nel secondo caso esistono delle restrizioni meccaniche alla capacità polmonare. Esistono anche delle situazioni in cui restrizione e ostruzione si presentano in concomitanza. In entrambi i casi il soggetto non è in grado di fornire la corretta ossigenazione agli organi, con conseguenze che possono essere anche molto gravi. Esistono esami ulteriori che consentono di valutare in modo più preciso il volume totale dell’aria contenuta nei polmoni, a tal proposito si possono trovare interessanti informazioni sul sito www.salutarmente.it.

Perché si esegue la spirometria

Questo tipo di esami si esegue in genere su persone affetta da malattie che impediscono il corretto afflusso di aria all’interno dei polmoni; può trattarsi di malattie momentanee, anche se più spesso si arriva a dover eseguire la spirometria in caso di malattie croniche, come ad esempio l’asma. Anche le persone che hanno subito interventi al cuore o ai polmoni eseguono la spirometria, a volte anche prima dell’intervento. Sono sottoposte a spirometria anche persone che seguono terapie per la cura di malattie respiratorie e polmonari di qualsiasi genere.

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