Influenza del 2012: picco endemico a breve

influenza del 2012

L’influenza del 2012, secondo le previsioni, avrà il suo picco maggiore durante il mese di febbraio, per cui bisogna prestare molta attenzione ai primi segni e sintomi. Per il momento ha già colpito più di un milione di persone, e nonostante ciò, i nuovi casi di  influenza sono in aumento; questo è dovuto anche al fatto che in questo periodo l’Italia si trova nella morsa del gelo. L’influenza del 2012 colpirà maggiormente i bambini (al di sotto dei 5 anni) e gli anziani; quindi è importante che i bambini siano ben coperti, perchè il tratto ad essere più colpito è quello oro-faringeo.

I sintomi dell’influenza del 2012

Il ceppo interessato in questo caso è quello australiano, ovvero il virus H3N2, che fortunatamente risiede anche nelle consuete vaccinazioni. Ad ogni modo, i sintomi che si manifestano sono febbre, mialgia, faringite, mal di testa, malessere generale. La febbre caratterizzante l’influenza del 2012 insorge rapidamente e di solito dura circa tre giorni. Per quanto riguarda la prevenzione, quest’ultima si attua assumendo cibi ricchi di vitamina C e aumentando il lavaggio delle mani, le quali sono il veicolo principale di trasmissione per il virus.

Le cure efficaci per l’influenza del 2012

Se durante un controllo di routine si effettua un tampone faringeo, per coloro che hanno contratto l’influenza del 2012, si evince nel referto la positività per i virus e non per batteri. Proprio per questo motivo, gli antibiotici non vanno assunti, tranne che in caso di una coinfezione di origine batterica. L’unica cosa da fare per combatterla è assumere degli antipiretici, ma è bene ricordare che quest’ultimi agiscono sullo stato infiammatorio e non debellano la causa in se per se. Si raccomanda, quindi, di restare a letto e lasciare che l’influenza faccia il suo decorso; il vostro medico di fiducia, in ogni caso, saprà cosa consigliarvi.

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