Il dolore addominale in gravidanza

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Il dolore addominale in gravidanza solitamente si manifesta nelle prime settimane di gestazione, in particolare nel primo trimestre. L’etiologia del dolore addominale in gravidanza è associata all’espansione dell’utero; infatti in gravidanza l’utero subisce delle notevoli modificazioni, in quanto inizialmente la sua lunghezza è di circa 8 centimetri mentre al termine della gravidanza raggiunge i 35 centimetri, ovvero raggiunge quasi lo sterno. L’importanza dell’utero risiede proprio nel fatto che esso rappresenta il luogo in cui avverrà l’annidamento e lo sviluppo dell’embrione. Se il dolore addominale in gravidanza compare nel terzo trimestre, è inevitabilmente legato alle contrazioni di Braxton-Hicks, particolari contrazioni che favoriscono la circolazione uterina.

Le cause del dolore addominale in gravidanza

Bisogna allertare immediatamente il medico nel momento in cui, insieme al dolore addominale in gravidanza, compaiono anche perdite di sangue, crampo unilaterale che coinvolge il basso o l’alto addome o è generalizzato, nausea, vomito, senso di peso rettale, sincope. Si tratta in questo caso di alcune patologie legate alla gravidanza, la più comune è la gravidanza ectopica, ovvero l’annidamento anomalo dell’uovo fecondato. Uno dei maggiori fattori di rischio epidemiologico per una gravidanza extrauterina è la presenza di uno IUD (spirale). Un’altra patologia non meno frequente è l’aborto, che si manifesta con sanguinamento vaginale associato con dolore addominale in gravidanza.

Quando il dolore addominale in gravidanza è fisiologico

Il più delle volte capita che il crampo o il dolore addominale non è sinonimo di una patologia della gravidanza. Solitamente tali dolori sono legati al gonfiore causato dalla stitichezza. Le contrazioni vengono avvertite come dolori simili a quelli mestruali, ma in questo caso sono dovute alla pressione dell’utero sul retto. Se si compiono bruschi movimenti, tali dolori sono causati da stiramenti dei legamenti rotondi, che originano agli angoli tubarici e attraversano il rispettivo canale inguinale. In questo caso non vi devono essere preoccupazioni; l’ecografie che saranno effettuate durante la gravidanza vi permetteranno, a voi future mamme, di ascoltare il trepido battito del cuoricino di vostro figlio, e vi aiuterà a ritrovare serenità.

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