I dolori intercostali, cause e rimedi

dolori intercostali I dolori intercostali, cause e rimedi

Per dolore intercostale si intende quella sensazione di dolore, più o meno forte, che interessa la zona relativa alla gabba toracica, ovvero la parte del corpo che si estende dalle scapole fino all’altezza dell’ombelico.
I motivi per cui ad un certo punto possiamo avvertire i suddetti dolori intercostali possono essere di varia natura e la loro gravità differisce in base al problema di cui sono rappresentativi.
Di conseguenza, è bene rivolgersi subito al medico curante o a un medico specialista qualora si avvertano dolori intercostali persistenti e considerare nella diagnosi il fatto che non sempre alla zona di localizzazione del dolore corrisponde l’origine del disturbo. In questo modo, sarà sicuramente possibile evitare i problemi più rilevanti.

Le cause dei dolori intercostali

Come premesso, davvero tante possono essere le cause dei dolori intercostali. Ciò perché la gabbia toracica è senza dubbio una zona molto estesa del corpo e, non a caso, comprende un’enorme quantità, non solo di organi, ma anche di ossa e di muscoli (ognuno di questi elementi può essere colpito dai dolori intercostali). Oltretutto, ripetiamo, il dolore può essere anche evocato, ovvero percepito nel torace, ma proveniente da un’altra zona dell’organismo (vedi la sintomatologia caratteristica dell’infarto).

Fatta questa dovuta premessa, dunque, passiamo ora ad elencare le più diffuse cause dei dolori intercostali:

– Ernia del disco: l’infiammazione delle terminazioni nervose ad opera dei dischi invertebrali;

–  Scoliosi o altri problemi legati alla postura: tali cause inducono dolorose contrazioni muscolari e quindi dolori intercostali;

– Artrosi delle articolazioni: soprattutto quelle legate alla spalla;

– Hepres-Zoster: il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (clicca sulla parola link);

– Frattura di un osso toracico: in questi casi i dolori intercostali sono particolarmente acuti;

– Infiammazioni delle articolazioni presenti tra sterno, costole e colonna vertebrale;

– Ischemia cardiaca: causata da una riduzione di afflusso di sangue al cuore;

– Infarto cardiaco: i dolori intercostali interessano lo sterno e si diffondono al braccio sinistro;

– Stenosi della valvola aortica e prolasso della valvola mitralica;

– Pericardite: l’infiammazione della membrana che protegge il cuore;

– Bronchite e Polmonite: i dolori intercostali hanno risonanza soprattutto all’altezza della schiena;

– Tumore al Polmone o Cancro alla Pleura: i dolori intercostali interessano anche spalle e schiena;

– Pleurite: che può essere di natura virale o batterica;

– Embolia polmonare;

– Formazione di aria nel cavo pleurico;

– Ulcera Peptica: i dolori intercostali interessano lo sterno e il petto;

– Colite: infiammazione del Colon;

– Pancreatite: i dolori intercostali riguardano soprattutto le costole di destra;

– Ingrossamento della milza;

– Presenza di noduli al seno;

– Ansia e iperventilazione: anche i fattori psicologici possono determinare dolori intercostali a causa dell’eccessiva contrazione muscolare al petto e alla schiena;

Fonte: www.medicina360.com

Cause e rimedi dei dolori intercostali

Dall’elenco delle cause sopra riportate, è ovvio che per andare a curare i dolori intercostali, bisogna prima cercare di capire da cosa esattamente essi siano originati. Solo una volta individuata l’origine, infatti, si potrà procedere alla prescrizione di una terapia farmacologica, di un’eventuale riabilitazione o di un ricovero nei casi più seri.
Talvolta, però, i dolori intercostali non equivalgono a nulla di serio, così, essendo essi acuti e localizzati (simili spesso alla sensazione che scaturisce da una puntura), il medico chiede al paziente di respirare profondamente, in modo da rilassare la muscolatura e aiutare il disturbo ad attenuarsi.
Qualora i dolori intercostali ci colpiscano mentre stiamo facendo sport (spesso si presentano all’altezza della milza), è consigliabile rallentate per qualche minuto ed espirate profondamente finché il dolore non sarà passato. Per evitare comunque una gran parte di dolori intercostali, non mangiate poco prima dell’attività fisica intensa.

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