Globuli rossi bassi, sintomi e cure

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I globuli rossi bassi possono essere un problema non indifferente per la salute di ognuno, i valori normali sono in genere differenti tra donne ed uomini. Nel primo caso si parla di 4500 e 5500 compresi per millimetro cubo, per quel che riguarda invece gli uomini si parla di valori compresi tra 4500 e i 5900 per millimetro cubo. Solitamente l’esame utilizzato per determinare il numero di globuli rossi è definito emocromocitometrico.

 

Sintomi globuli rossi bassi

Cosa accade in genere quando si rilevano valori di globuli rossi bassi? Si avverte un abbassamento dell’ematocrito, dell’emoglobina ed anche del ferro totale corporeo. Nella maggior parte dei casi quindi i globuli rossi bassi implicano anche l’insorgere di un quadro anemico. In genere non si avverte sempre una sintomatologia del disturbo, soprattutto se la riduzione dei globuli rossi è alquanto contenuta. In tali circostanze infatti il corpo mette in atto determinate azioni definite compensatorie che riescono a minimizzare il problema e si possono avvertire delle semplici cefalee, pallore e affaticabilità. Quando invece i valori di globuli rossi bassi indicano un’anemia più evidente, ecco che i sintomi saranno: riduzione della forza muscolare, stanchezza costante, pallore eccessivo, cefalea, palpitazioni, tachicardia, ingrossamento della milza e fiato corto.

 

Cause globuli rossi bassi

Quali sono le cause dei globuli rossi bassi? In genere si parla o di patologie oppure di situazioni assolutamente fisiologiche. Quindi spazio a emorragie, anemie emolitiche, chemio, leucemie, carenze di ferro, carenze di acido folico, e problemi della sintesi dell’emoglobina. In genere la cura per i globuli rossi bassi parte anche dall’alimentazione, prediligere alimenti che siano ricchi di ferro come pesce, uova, spinaci ed altre tipologie di verdure. In caso di patologie sarà il medico a prescrivere i corretti medicinali.

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