Garcinia: proprietà, controindicazioni e modalità d’uso

Francesca

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La Garcinia (da Garcinia Cambogia) è una pianta appartenente alla famiglia delle Clussiaceae. Si tratta di un agente che può essere sfruttato per un’azione brucia-grassi, ma anche per tenere sotto controllo il livello del colesterolo e degli zuccheri nel sangue. Ma scopriamo meglio di cosa si tratta e perchè anno dopo anno è finita col diventare tanto famosa.

Garcinia, tutto quel che occorre sapere sulla pianta

Garcinia: proprietà, controindicazioni e modalità d'uso Benessere Come abbiamo già detto, la Garcinia è appartenente alle Clusiacee, famiglia di piante solitamente rinvenibile nelle foreste del sud-est asiatico e nelle aree del pianeta contraddistinte da un clima tropicale (come l’India meridionale, l’Indocina, la Cambogia, il Vietnam e le Isole Filippine). Agli occhi si presenta come una pianta piccola, legnosa e sempreverde resa particolare da dei fiori unisessuali, sessili e ascellari; le foglie sono invece di colore verde scuro e di forma ovale, mentre il frutto tende ad assomigliare molto a una piccola zucca gialla sebbene non abbia alcun legame con quest’ultima.

Proprio come molte altre Clusiacee, anche la Garcinia produce una resina di gomma tra l’arancio e il marrone che, tempi addietro così come oggi giorno, venne utilizzata come pigmento in polvere per tutta una serie di ragioni: leggendo le opinioni sulla Garcinia si ritiene che alcune oleoresine in essa contenute abbiano infatti delle proprietà fisico-chimiche di natura isolante e protettiva, a cui si abbinerebbero anche presunti benefici medicinali. Non è perciò un caso se la buccia del frutto sia stata utilizzata per secoli come un agente brucia-grassi.

Le proprietà benefiche della Garcinia

Garcinia: proprietà, controindicazioni e modalità d'uso Benessere Per quel che riguarda il nocciolo della questione, ossia le proprietà della Garcinia, numerose testimonianze hanno provato come anche solo la scorza del frutto contenga tanti carotenoidi, flavonoidi, polisaccardidi, vitamine, pectine e acido idrossicitrico tali da inibire l’enzima ATP citratoliasi implicato nella metabolizzazione dei grassi.

Dimagrimento fisico – A differenza dell’acido citrico che come noto abbonda nei limoni e che viene utilizzato anche in ambito alimentare a mo’ di conservante, l’acido idrossicitrico presente in questa pianta è estremamente più raro in natura e se assunto con regolarità riesce a scogliere il grasso in eccesso che ha preso in ostaggio l’organismo.

D’altronde alcune ricerche scientifiche sono giunte alla conclusione che questo principio attivo sia effettivamente in grado di bloccare la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato che l’organismo utilizza per sintetizzare il colesterolo e altri lipidi: ciò significa che far uso della Garcinia può voler dire riuscire a ridurre fino a quasi un terzo la produzione di colesterolo e di trigliceridi, a cominciare dagli zuccheri. Pertanto chi è interessato a depurare l’organismo dalle sostanze cattive e chi è al lavoro per un obiettivo dimagrante, la Garcinia può rivelarsi come un vero e proprio alleato naturale.

Il fatto stesso di favorire il dimagrimento non è un discorso circoscritto alla sola presenza dell’acido idrossicitrico, poiché la Garcinia si rivela utile anche per frenare il senso di fame (con tutti i benefici che ne conseguono per i chili di troppo) e per controllare il peso di persone che soffrono di obesità (grazie alla sua capacità di evitare che si formi un accumulo di tessuto adiposo).

Stitichezza – Ma non è finita qua, poiché la Garcinia non limita la sfera delle sue proprietà benefiche al solo ambito del dimagrimento fisico. Diversi studi hanno infatti dimostrato che questa pianta nasconda dietro di sé delle proprietà lassative di tipo secondarie, ossia dovute non tanto ad un’azione diretta sull’intestino, ma collegate ad un’azione svolta sul fegato durante i processi di sintesi e di smaltimento del grasso.

Garcinia, modalità d’uso, controindicazioni ed effetti collaterali

Modalità d’uso – Generalmente si è soliti consumare tra i 500 e i 1000mg al giorno di estratto secco o sotto forma di compresse o mediante capsule: una somministrazione preferibilmente a metà mattina e l’altra a metà pomeriggio così da avere una sorta di copertura per tutto l’arco della giornata.

Controindicazioni – Per quel che riguarda le controindicazioni non si segnalano precauzioni particolari, se non un minimo di cautela da tenere durante la gravidanza e l’allattamento e, per forza di cose, da parte di soggetti che potrebbero essere allergici ad alcuni principi attivi contenuti nella pianta. Per questo motivo è comunque consigliato ottenere il via libera di un medico prima di avviare la “terapia”.

Effetti collateraliLa Garcinia Cambogia può dar adito a disturbi di stomaco, leggeri mal di testa, irritazioni cutanee momentanee e un po’ di insonnia, ma parliamo in ogni caso di sintomi rari e destinati a rientrare nell’arco di poco tempo.

Referenze mediche esterne su PUBLMED.GOV: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22530711.

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