Il farro: proprietà e benefici

Il farro: proprietà e benefici Proprietà degli alimenti   Se volete arricchire il vostro pranzo con qualcosa di gustoso e, allo stesso tempo, poco calorico, quello che vi suggeriamo è un bel piatto a base di farro. Per alcuni il farro rappresenta solo uno spunto creativo per i picnic e i pranzi al sacco estivi, mentre per altri è una vera e propria alternativa da portare in tavola tutti i giorni dell’anno. In ogni caso, cucinate alcune delle prelibatezze che vi stiamo per suggerire e il vostro fisico vi ringrazierà!

Nonostante possa sembrare che il farro sia entrato nelle nostre case solo di recente, di pari passo con il maggiore apprezzamento verso l’agricoltura biologica tipico dei giorni nostri, in realtà questo cereale viene coltivato fin dall’età della pietra. Gli uomini del Neolitico furono i primi a scoprire la sua versatilità in “cucina”, mentre noi oggi siamo in grado di conoscere anche le sue 5 proprietà più nascoste.

1. Vitamine e sali minerali

Cucinare il farro è davvero semplice. Una volta cotto, o macinato, può essere utilizzato per la realizzazione di un menu completo: dall’antipasto al dessert. Tuttavia, se proprio non sapete da che parte cominciare, vi suggeriamo di dare un’occhiata alla guida proposta da Galbani, un riassunto semplice e ben fatto che vi spiegherà passo, passo come cucinare il farro.

Una volta pronti, i vostri piatti a base di farro saranno un vero pieno di vitamine e sali minerali. Questo cereale contiene, infatti:

  • vitamine del gruppo B

  • vitamina A

  • vitamina E

  • vitamina K

Per quanto riguarda i sali minerali, consumate più farro se avete carenza di:

  • potassio

  • ferro

  • fosforo

  • calcio

  • sodio

Per aggiungere alla vostra alimentazione tutti le altre vitamine, utilizzate il farro sotto forma di farina e trasformatelo in una golosa pasta brisèe da farcire, poi, con crema pasticcera e frutta di stagione.

2. Proteine

Una delle caratteristiche principali del farro, è il suo alto contenuto di proteine. Le proteine si trovano all’interno delle cellule e hanno un ruolo chiave nella sopravvivenza dell’organismo umano. Hanno diversi compiti, come quello di favorire una corretta risposta immunitaria, di trasportare elementi di vario tipo (come i minerali, i lipidi e l’ossigeno), di identificare e leggere il DNA presente nella cellula, di produrre ormoni, di dare energia al corpo e molto altro ancora.

Per portare in tavola un piatto che bilanci correttamente le proteine e i carboidrati, la zuppa di farro e carciofi è l’ideale. Semplicemente create un soffritto di olio, aglio e cipolla; a questo aggiungete i carciofi mondati e tagliati a spicchi. Dopo un paio di minuti, aggiungete anche il farro, ricoprite il tutto a filo con del brodo vegetale e portate a cottura. Prima di servire, aggiustate di sale e pepe.

3. Calorie

Ogni chicco di farro è composto per il 18% di proteine, mentre solo il 7% di ogni chicco è costituito da grassi. Per questo un piatto di farro condito con moderazione può sicuramente essere considerato leggero e poco calorico. Nello specifico, il farro è il cereale con il minor apporto calorico rispetto ai suoi simili: per 100 g di prodotto, solo 335 calorie immagazzinate. Inoltre, come tutti gli alimenti ricchi di fibre e proteine, dà subito una sensazione di sazietà, portando a mangiare meno e a perdere peso.

Per comporre un primo piatto adatto anche a chi segue particolari regimi alimentari, vi suggeriamo di unire al farro lessato capperi, olive denocciolate tagliate a rondelle, mais, pomodori e mozzarella light tagliati a cubetti, un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Ecco pronta una veloce e sfiziosa insalata estiva.

4. Fibre

Se avete un po’ più di tempo da dedicare ai fornelli, vi suggeriamo di acquistare il farro decorticato (o integrale). A differenza di quello perlato, ovvero privato del rivestimento esterno, richiede di essere messo in ammollo, ma vi garantisce un maggior apporto di fibre. Le fibre si occupano di favorire il corretto transito intestinale, eliminando in modo rapido le scorie e mantenendo il tratto pulito. Soffrite di stitichezza? Le proprietà lassative di questo cereale vi verranno in aiuto. Ottimo anche per chi soffre di gastrite e altre patologie dell’apparato digerente.

Oltre al farro decorticato, altri alimenti ricchi di fibre che potrete utilizzare per comporre un gustoso piatto caldo sono: ceci, piselli, carote e funghi. Cucinate questi ingredienti secondo le vostre abitudini, mescolateli ancora caldi con il farro, aggiungete una presa di sale, una manciata di nocciole tritate e buon appetito!

5. Diabete e colesterolo

La niancina contenuta nel farro aiuterebbe ad abbassare i livelli di colesterolo LDL, oltre al rischio che possano insorgere delle malattie cardiovascolari o aterosclerosi. L’alto contenuto di fibre ed elementi nutritivi contribuisce, invece, a prevenire l’insulino-resistenza (legata al diabete di tipo 2), l’obesità e le ischemie. In generale il farro può essere considerato un ottimo alleato anche in caso di: problemi cardiovascolari, mal di testa cronici, calcoli biliari, osteoporosi (prima che insorga), cattiva coagulazione del sangue e basse difese immunitarie.

Sostituite il pane che solitamente accompagna la vostra cena con fragranti focacce di farro fatte in casa. Per realizzarle vi basterà impastare farina di farro, acqua, lievito di birra, miele, olio e un pizzico di sale e otterrete una preparazione versatile e saporita.

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