Dieta senza grano per eliminare la pancetta (e non solo)

dieta zero grano

Tutti farebbero bene a mangiare senza grano, non solo i celiaci. William Davis, cardiologo statunitense e già autore del libro “La Dieta zero grano”, ha le idee molto chiare a questo proposito: secondo Davis, il pane e la pasta dalla tavola andrebbero eliminati, perché il grano non è più quello che circolava anni fa. Senza grano infatti si può riuscire a dimagrire e a perdere la pancia in maniera naturale e veloce!

Secondo Davis, nel processo di lavorazione del grano influiscono alterazioni che ne modificano la composizione originale e che possono produrre dei problemi all’organismo. Dieta celiachia a parte, infatti, ci sono anche altri problemi che si verificano proprio in seguito al consumo di grano: il sovrappeso e le patologie cardiovascolari, per esempio, spesso e volentieri sono proprio causati dal consumo di grano. Tendiamo a sottovalutarlo, ma pancia e maniglie dell’amore sono legate al consumo dei farinacei, ed è per questo che la loro eliminazione può riflettersi positivamente anche e soprattutto da un punto di vista del dimagrimento fisico.

In particolare, sono fondamentalmente cinque i motivi per cui il grano non fa poi così bene alla salute: dopo un piatto di pasta gli zuccheri nel sangue rimangono piuttosto consistenti per oltre 4 ore; se il glucosio è alto lo è anche l’insulina, pertanto si agevola la formazione di grasso corporeo; la pancetta è sintomo di un’infiammazione in corso; il grano ha un effetto sul cervello che è del tutto simile a quello fatto proprio dagli oppiacei; il grano provoca l’invecchiamento della pelle e può influire persino nella capacità erettile.

La dieta senza grano prevede quindi che non si mangino tutti i prodotti basati appunto sulla lavorazione del grano, ma anche di farro, orzo e segale. Occhio poi a dare un’occhiata alle etichette dinanzi all’acquisto di prodotti quali cracker, torte, dolci e biscotti che possono così come non possono contenere grano; mentre il divieto è totale per alimenti ricchi di zuccheri come caramelle, barrette, dolcificanti e marmellate. Vanno benino i latticini, i cereali, i legumi e i succhi di frutta. Nessun problema invece per verdure, frutta fresca e frutta a guscio, uova, carne, pesce e formaggi.

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