Chewing gum, “nessun beneficio per i denti”: multa Antitrust. Ma è vero?

chewing gum

I chewing gum non portano alcun beneficio per l’igiene dei denti. Per questo motivo sono state confermate le sanzioni da 180mila euro inflitte nel settembre 2013 dall’Antitrust alla Perfetti, società accusata di pubblicità ingannevole sui benefici delle gomme da masticare Vivident, Daygum, Mentos e Happydent. La decisione del Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso presentato dalla società e confermato la decisione dell’Antitrust, si abbatte come una tegola sul settore delle gomme da masticare.

Secondo l’Autorità, i messaggi pubblicitari realizzati tra il 2011 e il 2012 attribuivano “ai prodotti reclamizzati dei benefici enfatizzati e non conformi alle discipline del settore”, tali da suggerire “una sostanziale equivalenza tra l’uso costante delle gomme da masticare e una corretta igiene orale”. L’Autorithy affermava che “i chewing gum vengono pubblicizzati come idonei a garantire l’igiene orale e dentale tramite il loro accostamento allo spazzolino da denti e alle diverse occasioni nelle quali questo dovrebbe essere utilizzato, nonché ad arrecare, anche in virtù dell’apporto di xilitolo e calcio posseduto, svariati benefici per i denti e per il cavo orale attraverso l’utilizzo di specifici claim salutistici”.

Il provvedimento del Tar del Lazio si basa appunto su tali claim salutistici utilizzati dai brand di chewing gum per avallare la sua decisione. Uno studio dell’Università di Milano pubblicato sulle pagine del Clinical Oral Investigations ha cercato di rispondere a questo quesito ormai tre anni fa, rilevando invece come la masticazione di chewing gum allo xilitolo fosse di grande aiuto nel mantenimento di una corretta igiene orale.

In particolare, lo studio aveva preso in considerazione un campione di bambini in età scolare, somministrando chewing gum soltanto a una parte di loro. Il risultato, dopo un semestre di monitoraggio, fu illuminante: i bambini che avevano masticato gomme allo xilitolo dimostravano una riduzione dell’82% dello sviluppo di carie dentali rispetto ai loro coetanei che non avevano masticato gomme.

Carlo Chirlanda, dentista e segretario culturale nazionale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, a un’intervista concessa alla Fondazione Veronesi, fu chiaro sulla materia: “Masticare chewing gum stimola le ghiandole salivari maggiori. Si produce continuamente saliva ricca di acqua che, scorrendo sui denti, contribuisce a mantenerne puliti i contorni”. Ciò significa che, al di là di tutto, le gomme da masticare abbiano senz’altro un ruolo protettivo nei confronti dei denti e del cavo orale, sebbene la loro efficacia vari comunque in base al loro contenuto: in pratica, le gomme americane si limitano a non creare quelle condizioni che favoriscono l’insorgere di placca e carie, per cui possono essere utilizzate come coadiuvante di spazzolino e dentifricio.

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