Cellulite, il problema numero uno delle donne, rimedi e tecniche per combatterla

Cellulite, il problema numero uno delle donne, rimedi e tecniche per combatterla Benessere

Si chiama in gergo medico pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica ed è un’alterazione del tessuto sottocutaneo. Comunemente viene indicata come cellulite, ed è il problema numero uno del gentil sesso. Almeno l’80% delle donne occidentali nella sua vita deve affrontare questa problematica, molto meno ne soffrono le donne asiatiche o africane. Le cause sono molteplici e spesso concatenate tra loro: una certa predisposizione ereditaria, squilibri ormonali, stress, assunzione di alcuni farmaci, stile di vita sedentario concorrono alla formazione della cellulite. Ci sono poi alcuni momenti della vita femminile in cui il corpo è particolarmente predisposto alla formazione di panniculopatia, ad esempio quello della gravidanza.

I rimedi per combattere la cellulite sono tanti, ma non tutti efficaci. La soluzione più immediata ed economica è rappresentata dalle creme. Sono ad uso topico, quindi si applicano sulla parte colpita da accumuli cellulitici. Sulla loro efficacia ci sono molto dubbi. E’molto probabile che riescano a migliorare l’aspetto della parte trattata solo se si tratta di cellulite di recente formazione.
Tecniche più invasive danno migliori risultati, ma comportano anche rischi. Ad esempio la cavitazione estetica. Vietata lo scorso anno in Francia, possibili complicanze come ulcere, necrosi del tessuto cutaneo, hanno messo in allarme il Ministero della salute francese. In Italia è ancora possibile ricorrervi ma solo nei centri in cui è presente un medico.

Cavitazione costi: si parte da circa 150 euro a seduta. La cavitazione o lipocavitazione fa uso di onde sonore a bassa frequenza per generare energia termica. Calore necessario per sciogliere le cellule adipocite che contengono i lipidi causa non solo di cellulite ma anche di adiposità localizzata. Ovviamente non tutte le pazienti sono idonee a questo tipo di trattamento. Ipertesi, coloro che soffrono di vasculiti, con problemi cardiaci, sofferenti di diabete non possono eseguire la tecnica. In ogni caso prima di intraprendere un trattamento è bene consigliarsi con il proprio medico.

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