Alimenti afrodisiaci: come risvegliare il piacere a tavola

Alimenti afrodisiaci: come risvegliare il piacere a tavola Dieta

Da che esiste l’essere umano si parla di alimenti afrodisiaci, ovvero di quei cibi e di quei condimenti che si dice abbiano la capacità di risvegliare il piacere sessuale. Ma anche di fortificare le proprie prestazioni a letto e risollevare così la stessa vita di coppia. Ma cosa c’è di vero e cosa c’è di falso, e soprattutto, se esistono quali sono questi cibi afrodisiaci?

La credenza secondo la quale esistano delle pietanze che favoriscono la vita sessuale affonda radici molto antiche: si pensi che furono proprio i greci a chiamare “afrodisiache” quelle sostanze amiche dell’eros. Un nome questo, che non a caso ripercorre il nome di Afrodite, Dea della bellezza e dell’eros.

Tuttavia a quei tempi non c’erano fondamenti scientifici che dessero modo di capire quali fossero i cibi effettivamente afrodisiaci ed è per questo che gli antichi greci erano abituati a confidare su una classificazione tutta loro, per lo più basata sulla forma e sul colore degli alimenti. La forma fallica dell’asparago, per esempio, suggeriva loro che questa pianta fosse capace di risvegliare il piacere sessuale nelle donne; mentre invece il fico, per via della sua consistenza rossa e polposa, si credeva riponesse gli stessi effetti su scala maschile (la somiglianza con l’organo genitale femminile lasciava spazio a tante interpretazioni)!

Ma oggi le cose sono andate cambiando soprattutto per merito di una scienza che ha compiuto passi da gigante anche sotto questo particolare aspetto. Ci sono infatti degli alimenti che scientificamente parlando hanno proprietà vasodilatatorie e che in quanto tali aiutano e sostengono le prestazioni sessuali, così come esistono cibi che incrementano la produzione di liquido seminale nell’uomo o altri che invece agiscono sull’elasticità dei tessuti vaginali.

I cibi afrodisiaci per l’uomo e per la donna

Tra i cibi afrodisiaci che spesso troviamo in prima lista figurano caviale e ostriche e in effetti, per quel che riguarda il sesso maschile, questi due alimenti favoriscono la formazione di liquido spermatico grazie alle alte concentrazioni di zinco e fosforo. Ma anche le dolcissime mandorle, ricche di vitamina E e autentiche fonti di energia sarebbero in grado di risvegliare la voglia di sesso in entrambi i generi proprio per via delle loro proprietà energizzanti. Dopo di che c’è la senape che indipendentemente che la si assuma tramite bacca o tramite salsa, si ritiene particolarmente utile per chi vuol riaccendere la passione tra le lenzuola: tutto merito della sua capacità di stimolare le ghiandole sessuali sia dell’uomo che della donna!

Ma veniamo per un attimo ad asparagi e fichi, ovvero ai due alimenti che abbiamo accennato poco fa e che venivano visti come altamente afrodisiaci persino dagli antichi greci. Ebbene, i fichi, pur non avendo uno studio scientifico dietro che possa dimostrarlo, vengono ancora oggi ritenuti afrodisiaci e alleati della fertilità; l’effetto afrodisiaco degli asparagi gode invece di qualche testimonianza in più, tanto è vero che alcune ricerche hanno dimostrato che il potassio, le fibre e le vitamine in essi contenuti stimolerebbero gli ormoni maschili e incrementerebbero la produzione di liquido seminale.

Ricco di magnesio, il cacao sostiene il rilascio di serotonina anche detto “ormone della felicità”: ecco perchè anche il cioccolato con particolare riferimento a quello fondente, viene consigliato a una coppia che dovesse essersi lasciata andare alla monotonia. E se il cacao è buono, anche un buon bicchiere di champagne si rifiuta di rado! Lo champagne come tanti altri alcolici che siamo soliti rinvenire sul mercato ha un’azione anti-inibitoria che è tale soprattutto nel gentil sesso.

Infine c’è un frutto dal sapore così particolare da risultare tanto o poco amato a seconda dei casi. Fatto sta che l’avocado vanterebbe un potere afrodisiaco noto persino agli antichi aztechi per i quali, non a caso, “avocado” stava a significare “testicolo”: per questo motivo il frutto era consumato per lo più da uomini e in effetti le vitamine e i minerali combinati a un alto contenuto di calorie farebbero di questo alimento un’ottima sorgente per acquisire energia e “voglia”!

Le spezie afrodisiache: quali sono le più passionali?

Ma veniamo ora al capitolo spezie, poichè anche queste, dal momento in cui finiscono per condire la gran parte dei piatti che consumiamo, possono produrre effetti positivi o negativi a seconda dei casi. La spezia che probabilmente vanta più di altre la fama di essere amica della vita di coppia è proprio il peperoncino: la vitamina E in esso contenuta incrementa il desiderio sessuale ed è inoltre un potente vasodilatatore (una buona circolazione sanguigna è alla base di un rapporto sessuale sereno).

Altrettanto celebre sotto questo punto di vista è poi lo zafferano che riuscirebbe a migliorare la circolazione sanguigna e ad agire come stimolante nelle zone erogene; in questo caso è però consigliato non eccedere con le quantità poiché un sovraddosaggio di zafferano può riverberare gravi effetti collaterali.  In molti lo usano per condire il caffè e quanti lo fanno, evidentemente, ci hanno visto lungo: l’anice è utile per risvegliare il desiderio sessuale, tanto è vero che parliamo di una sostanza utilizzata già dagli antichi romani (per aumentare le sue potenzialità è consigliato masticarne direttamente i semi).

La noce moscata è un’altra spezia che vanta effetti afrodisiaci, così come lo sono il coriandolo e la vaniglia. Molto utili per risvegliare la passione tra le lenzuola sono infine i chiodi di garofano i quali, agendo principalmente su scala mentale, stimolano il desiderio in entrambi i sessi!

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