Aceto bianco in lavatrice: un valido sostituto dell’ammorbidente?

lavatrice

La lavatrice è l’alleata perfetta di ogni casalinga, perché permette di lavare montagne di bucato che altrimenti si dovrebbero lavare a mano! Ma questo elettrodomestico è anche una delle principali voci di costo per quel che riguarda le finanze della famiglia, perché tra detersivi, smacchiatori, ammorbidenti e consumo di corrente, di soldi se ne vanno via per forza di cose!

Eppure esistono diversi stratagemmi che ci permettono di risparmiare pur non rinunciando alla lavatrice: per esempio, quando parliamo di dispendio della corrente possiamo pur sempre scegliere una tariffa che ci permetta di risparmiare con dei lavaggi effettuati fuori dalle principali fasce orarie (quindi o di sera o al mattino presto). Come se non bastasse, anche per quanto riguarda l’ammorbidente abbiamo tra le mani una concreta opportunità di risparmio che, però, non abbiamo mai preso seriamente in considerazione.

Proprio così, perché al posto dell’ammorbidente del supermercato potremmo cominciare ad utilizzare del semplicissimo aceto bianco che vanta innumerevoli proprietà sotto questo punto di vista: l’aceto bianco è indicato per ravvivare i colori della biancheria, è efficace per scongiurare il formarsi di quei fastidiosi pelucchi che dopo qualche lavaggio cominciano a comparire sulle nostre maglie e, nel caso in cui non lo si sapesse, è anche molto utile per neutralizzare gli odori (spesso e volentieri infatti, i capi di abbigliamento rischiano di puzzare di fumo, di fritto o di chiuso). E se temiamo che l’aceto possa eliminare questi odori ma poi lasciare il suo impregnato nei nostri vestiti, non dobbiamo temere: l’aceto non lascerà alcun tipo di odore sui capi di abbigliamento.

Per utilizzare l’aceto bianco al posto dell’ammorbidente non bisogna far altro che versarne mezzo bicchiere nella vaschetta deputata ad ospitare l’ammorbidente, per cui anche a livello logistico la cosa è estremamente facile, economica e pratica!

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